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Corsi di Addestramento Controlli non Distruttivibureau_veritas-svg

c/o il Centro Esami Bureau Veritas – Marcon (VE)

 

 

Descrizione dei corsi per livelli 1 e pr livelli 2 in accordo alla norma UNI EN ISO 9712 e Written & Practice  SNT-TC -1A

I corsi tratteranno sia la parte teorica che i principali aspetti applicativi dei suddetti metodi di controllo; verrà svolto un programma che soddisfa come argomenti quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 9712 e RACCOMANDED PRACTICE SNT-TC-1A . Le lezioni sono supportate da dispense, videoproiezioni in aula, dimostrazioni ed esercitazioni in laboratorio; quando previsto, esse sono inoltre integrate con l’impiego di specifici strumenti multimediali (cd rom).

Tutti i corsi saranno tenuti presso la sede operativa del centro esami Bureau Veritas a Marcon (VE). I normali orari di lezione saranno: 8,30-13,00 e 14,00 – 17,30

 

 

Breve Descrizione dei metodi di controllo più usati:

 

Metodo Visivo VT :

• Metodo di ispezione più comune e di base.

• Per esame visivo si intende l’ispezione degli oggetti a occhio nudo o col solo ausilio di lenti o endoscopi a basso fattore di ingrandimento

• Il corretto e approfondito esame visivo degli oggetti e delle caratteristiche morfologiche delle loro superfici, è di fondamentale importanza nella diagnosi dei difetti metallurgici .

• L’esame visivo è indispensabile quale primo controllo non distruttivo sia delle materie prime destinate alla produzione, che dei prodotti finiti o semilavorati

 

Metodo Liquidi Penetranti PT :

• Un liquido con elevate caratteristiche di bagnabilità è applicato su una superficie.

• La penetrazione del liquido all’interno di una discontinuità una discontinuità avviene per capillarità e non per gravità e dipende essenzialmente da:

  1. Configurazione della cavità
  2. Tensione superficiale
  3. Potere bagnante
  4. Angolo di contatto

 

Metodo Magnetoscopico MT :

• Gli esami magnetoscopici sfruttano le proprietà di alcuni materiali ferromagnetici per rilevare anomalie superficiali o subsuperficiali.

• Si magnetizza il pezzo o parte di esso

• Le linee di flusso del campo magnetico attraversano il campione in maniera uniforme;se il campione presenta una discontinuità, le linee di flusso si addenseranno creando una distorsione del campo magnetico.

 

Metodo Correnti Indotte ET :

• L’esame non distruttivo con correnti indotte consiste fondamentalmente nell’indurre dei campi magnetici alternati(con frequenze comprese tra qualche Hz e alcuni MHz) creati attraverso apposite bobine (sonde),nel materiale in esame.

• Il materiale conduttore diviene sede di una f.e.m indotta la quale provoca una circolazione di corrente nel conduttore stesso; il verso di tale corrente sarà tale da produrre a sua volta un campo magnetico opposto al campo magnetizzante esterno in modo che la sommatoria delle energie, riferita al sistema induttore, venga bilanciata da quella riferita al sistema indotto; in quest’ultimo, tale sommatoria avrà una componente a carattere reattivo e una a carattere dissipativo.

 

Metodo Radiografico / Raggi X / Gammagrafico / Gammagrafia  RT :

• Le tecniche radiografiche e gammagrafiche sono controlli volumetrici . • Permettono di evidenziare un gran numero di discontinuità presenti in getti o saldature quali per es.porosità,inclusioni,soffiature,cricche,etc…

 

Metodo  Ultrasonoro / Ultrasuoni UT :

• Il termine ‘ultrasuoni’ è usato per descrivere le vibrazioni a frequenze superiori a 20.000 Hz.

• Le prove non distruttive con ultrasuoni (US) sfruttano i fenomeni della propagazione nei solidi, liquidi o gas, di fasci di onde elastiche, cioè onde di compressione e decompressione della materia, con frequenza superiore a quella dei suoni udibili dall’orecchio umano.

• Il metodo in esame, consiste nel trasmettere, mediante un apposito trasduttore (sonda), un impulso sonoro ad alta frequenza (da 0,5 a 25 MHz) all’interno del materiale; gli impulsi sonori riflessi dalle discontinuità vengono captati dal trasduttore e misurati, in maniera tale da permettere una stima piuttosto accurata delle dimensioni reali del difetto.

 

Metodo Termografico / Termografia TT :

• La termografia all’infrarosso è una tecnica telemetrica in grado di determinare con notevole risoluzione spaziale e grande precisione la temperatura di una superficie attraverso la misura della radiazione “di corpo nero” che viene emessa da ogni oggetto in funzione della propria temperatura (legge di Stefan – Boltzmann); ogni corpo con temperatura superiore agli zero gradi assoluti emette radiazioni infrarosse.

 

Metodo Emissioni Acustiche :

•Il metodo è basato sulla rilevazione delle onde acustiche emesse da un materiale per deformazione, innesco o evoluzione di una discontinuità. Mediante l’applicazione di un determinato numero di sensori posti in posizioni adeguate, si rilevano la posizione della sorgente emissiva (localizzazione del difetto) e l’intensità dell’emissione acustica (entità dell’evoluzione del difetto).

 

Metodo Rilevazioni di Fughe :

Questo tipo di test si basa sul principio che, in presenza di una discontinuità passante all’interno di una parete che separa due liquidi a pressione differente, il fluido a pressione maggiore passa in quello a pressione minore. La maggiore possibilità offerta dal metodo è quella di verificare tutte quei componenti (serbatoi, tubazioni) per i quali è necessario garantire la massima tenuta. Vengono eseguite prove per prevenire fuoriuscite improvvise o accidentali di fluido o per quantificare perdite comunque esistenti, come nel caso dei grandi impianti di distribuzione (acquedotti, oleodotti, gasdotti etc.).